• La domanda di Giovanni Battista

    In prigione, Giovanni Battista manda i suoi discepoli a chiedere a Gesù se sia davvero il Messia atteso. Gesù risponde con le sue opere — guarigioni, risurrezioni, annuncio ai poveri — richiamandosi a Isaia 35.5. L'articolo analizza la divergenza fra i due ministeri, la logica redazionale di Matteo e il forte significato cristologico implicito nel riferimento profetico: Gesù è Dio che viene a salvare il suo popolo (Is 35.4).

    Matteo 11.18 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Difatti è venuto Giovanni non mangiando né bevendo, e dicono: Ha un demonio!
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